Normativa sui libri scolastici

E' stato avviato un importante cambiamento per quanto riguarda i libri scolastici.

Il D.M. n. 781 del 27.09.2013, con il relativo allegato 1, traccia un quadro articolato di innovazioni che è destinato ad incidere in modo profondo sul piano dei contenuti culturali e degli strumenti didattici che verranno utilizzati già a partire dal corrente anno scolastico. Le principali innovazioni previste dal D.M. sono le seguenti:

-       dopo avere menzionato le funzioni principali assegnate ai libri di testo (strumento di riferimento e di supporto per l’insegnamento e l’apprendimento, esposizione autorevole ed efficace dei contenuti, strutturazione unitaria e organica dei contenuti), viene precisato come anche il testo in formato digitale debba mantenere tali caratteristiche, presentando come novità fondamentale la compresenza e l’integrazione di codici comunicativi diversi (oltre al testo e alle immagini fisse, anche audio e video);

-       viene sottolineata l’importanza di attingere a contenuti, oltre che di formato cartaceo, anche digitale, per arricchire la comunicazione didattica e rendere più efficace l’apprendimento; essi possono essere prodotti dagli insegnanti, anche in forma collaborativa e/o con il coinvolgimento degli studenti, o reperiti dai siti internet o dalle piattaforme digitali predisposti dalle case editrici;

-       al fine di evitare il rischio di una dispersione dei contenuti, viene richiamata l’attenzione sulla disponibilità di un ambiente di apprendimento virtuale su cui vengano convogliati i contenuti multimediali integrativi, facilitandone la fruizione da parte degli studenti; inoltre tale ambiente dovrebbe prevedere servizi che consentano un’interazione - anche in orario extrascolastico - tra docenti e studenti, tra studenti e favorire una comunicazione anche con le famiglie;

-       per fruire dei contenuti multimediali di apprendimento possono essere utilizzati tutti i dispositivi digitali esistenti; tuttavia, vengono indicati come strumenti preferenziali, a livello personale, i tablet e, a livello di classe, le LIM (lavagne interattive multimediali);

-       per quanto riguarda la tipologia dei testi, viene sconsigliata la modalità mista costituita da un testo cartaceo e da contenuti digitali integrativi; viene invece indicata quale modalità mista preferibile il libro in versione cartacea e digitale, accompagnato da contenuti digitali integrativi, come soluzione di transizione verso il libro in versione integralmente digitale, che rappresenta l’obiettivo a cui si arriverà.

La nota del MIUR (Ministero Istruzione, Ricerca e Università) del 9.4.2014, riguardante l’adozione dei libri di testo per l’a.sc. 2014/2015, oltre a ribadire l’importanza della cultura digitale, sottolinea la possibilità, da parte dei Collegi Docenti, di adottare libri di testo (in formato integralmente digitale o in modalità mista) o strumenti alternativi, rispettando i tetti di spesa fissati a livello nazionale. In particolare, prevede che gli istituti possano elaborare in proprio materiali digitali da utilizzare come libri di testo, garantendo la qualità dei contenuti, da un punto di vista sia scientifico che espositivo-didattico. Tali materiali, una volta validati dal MIUR, potranno essere resi disponibili a tutte le scuole statali su specifiche piattaforme. La nota, inoltre, precisa che è abolito il vincolo quinquennale di immodificabilità dei testi adottati.

Allegati

Documento Acrobat PDFDM 781 2013 [206 KB]